mercoledì 26 marzo 2008

Figli

Oggi per la prima volta da quando mi sono separato e sono entrato nel mio appartamento, i miei due bambini sono a dormire da me, nella loro camera che proprio oggi ho terminato di allestire (o quasi).
Che bella sensazione!

Di nuovo la sera poter dare la buonanotte senza che poi io me ne vada, come accade quando passo la giornata con loro ma poi li riporto dalla loro mamma... poter chiudere la porta della loro cameretta e poi andare io stesso a letto nella stanza accanto sapendo che loro sono lì. Con me.
Immaginavo che il rito della bipnanotte serale mi sarebbe mancato molto una volta uscito dalla casa in cui ho vissuto con loro e la mia exmoglie, ma non così tanto.
Le prime sere è stata dura, poi mi sono piano piano adattato alla nuova situazione.
Ma il piacere di questa serata rimarrà scolpito in me porfondamente.

giovedì 20 marzo 2008

Film del terzo millennio

Questa sera ho visto Alien Vs Predator Requiem... l'altro ieri Cloverfield... che dire, sono rimasto parecchio deluso, non tanto da AVP, dopo il primo episodio che era quasi una commedia, ma per Cloverfield avevo alte aspettative. Se non fosse per la novità di mischiare la ripresa "amatoriale" e la fantascienza, poco da dire. Storia vecchia, mix di vari film nella trama, storia d'amore, finale in sospeso in mezzo ad una catastrofe annunciata.
Alien invece è stato un film pieno di sangue, violenza, botte tra alieni rasta e teste oblunghe... I primi 2 capitoli di Alien e il primo Predator sono stati spazzati via dall'immondizia del nuovo corso cinematografico, che vuole zero storia e tanta azione unita ad effetti specieli e colpi di scena. Ma ormai anceh questi ultimi sono talmente attesi da risultare ampiamente anticipati dall'osservatore.
Ormai misurano i film solo da quanto può essere di effetto la pubblicità, con AVP sconsigliato alle donne incinte (in un certo senso a ragione, ma non esageriamo... solo quelle sensibili che magari un film così manco lo guarderebbero), cosa che mi ha ricordato hostel (altro film inutile) e i sacchetti per il vomito dati come gadget nelle sale americane.
Sensazionalismo, vero o pubblicizzato, che alla fine uccide il bello di un film che davvero ti inchioda alla sedia, che ti lascia qualcosa in testa ch non siano schizzi di materia organica, che alla lunga però rischia di abituarci alle cose brutte, anestetizzando parzialmente la nostra sensibilità...

Che sia voluto?

lunedì 17 marzo 2008

Lavoro

Oggi sono incazzato nero. Da venerdì ho scoperto che il mio attuale titolare non solo cambia idea su quello che dovrà essere il negozio che avrei dovuto gestire, ma mi vuol pagare 300 euro meno del pattuito.

Ma io dico, se non vuoi pagare una cifra, dillo subito no?
Così avrei detto di no subito anche io.

mercoledì 12 marzo 2008

Freddo

Il freddo è tornato prepotente a far sua la notte. Questa sera il temometro segnava 4 gradi, una leggera brezza aumentava la sensazione di gelo con sottili folate come a voler graffiare la faccia. Basta coprirsi bene no? Una giacca, una berretta, un paio di guanti. Ma respiriamo, e il freddo pian piano si insinua dentro di noi. Occorre capire se quello che resta è un fenomeno atmosferico o emotivo. Perché quando geliamo dentro, allora è tutta un'altra storia. Per lo spirito ghiacciato e ormai spento non basta un bel maglione di lana. Neanche un bel bicchiere di cognac aiuta, almeno non in maniera definitiva. E' una condizione mentale, un circolo vizioso che non possiamo controllare facilmente, un turbinio di fiocchi di neve che se fosse fuori dalla finestra guarderemmo compiaciuti, ma che dentro è come uno sciame impazzito di api dai pungiglioni pronti a colpire là dove siamo più deboli. Al cuore.
Ma, come ogni stato emotivo, è reversibile. Certo star fermi a farsi seppellire non serve. Dunque scaviamo nella neve.

lunedì 10 marzo 2008

Tempo

A volte, anche se dentro di noi sentiamo di non poterne fare a meno, occorre rallentare e non forzare troppo il tempo. Magari ci sentiamo sicuri di essere sulla strada giusta, siamo tranquilli che nulla ci potrà succedere perché conosciamo i nostri limiti e le nostre potenzialità. Ma preparatevi a stupirvi, perché se non ve ne siete accorti, il tempo non è facile da assogettare.

E c'è sempre qualcosa da imparare.

Compleanno

Oggi è il mio compleanno, accolto dal mondo con un vento maledetto che scuote tutto e mi impedisce di concentrarmi. E' una cosa che non sopporto il soffio violento che butta polvere negli occhi, che impone attenzione a quello ceh frulla attorno. Saranno i ricordi di quando ero bambino, quando andare in bici diventava difficile... oppure di quando ero più grandicello, bici sostituita dalla moto, dove non c'era pioggia, nebbia o neve a fermarmi, ma con un vento come oggi meglio lasciare la cavalcatura in garage.
Inoltre, mi sembra che anceh nella testa il turbinio aumenti rendendomi la giornata più pesante.

E oggi fan 31. Auguri.

domenica 9 marzo 2008

Strano come cose fatte ogni giorno da una vita ora mi sembrano così diverse. Il contesto non solo cambia il nostro modo di vivere, ma anche le sensazioni provocate da quello che facciamo.

sabato 8 marzo 2008

Notte

L'oscurità ci circonda e ci avvolge, sempre, anche se la sua presenza non è pressante ogni giorno allo stesso modo. E non parlo di ombre, notte o mancanza di luce, ma di quello che di nero abbiamo dentro. Esisitono giorni in cui il peso del buio che che contorna la nostra vita si fa più intenso, fino a diventare soffocante. Giorni in cui ci sentiamo sopraffatti da quello che la vita ci offre, in cui tutto ci sembra troppo grande per essere sopportato, in cui ci sentiamo inadatti al ruolo che ci è stato assegnato. E non importa se il motivo sia realmente grande o ci appare solo tale, quello che conta è come ci fa sentire. E' in quel momento che un nodo ci stringe alla gola e ci impedisce di respirare bene, che ogni battito del cuore sembra una martellata che ci affonda, che il nostro spirito si spegne, l'oscurità del nostro animo avanza inesorabile per ighiottire la nostra fiducia, la nostra forza. L'unico modo per poter reagire è trovare in noi ciò che serve. Quello spiraglio che ci permette di vedere che possiamo farcela e ce la faremo.
Di momenti bui nella mia vita ne ho passati, il peso che grava sulle mie spalle cerca di schiacciarmi anche ora, ma ho imparato a convivere con i miei demoni, le mie paure sono state soggiogate, le mie spalle si sono irrobustite. So chi sono e so che come ho superato difficoltà enormi in passato, supererò quel che mi si presenterà in futuro.