Cerco di non pensare al passato, pur consapevole che quello che sono lo devo ad esso. Ma inevitabilmente qualcosa, una frase, un film, una canzone, mi riportano il pensiero a ciò che è stato, a ciò che ero... Aprendo bruscamente gli schedari della mia memoria, buttando all'aria centinaia di pagine che rileggo cercando di rimettere a posto.
Momenti belli, momenti brutti... non so cosa capita sotto i miei occhi in questi attimi, di certo il bagaglio mi trascina in un mare di vite passate, a volte mosso, a volte calmo, a volte turbinante di emozioni... purtroppo la media è più negativa che positiva.
Sono pochi anni che riesco a gestire questi momenti, senza lasciarmi trascinare dalle onde del passato, senza che la corrente mi trasporti a suo piacere dove vuole, in un fiume impetuoso tempestato di scogli.
Ho imparato l'importanza delle cose, ho imparato a convivere con quello che ho passato, ho imparato a considerare il tutto come positivo, perché da ogni esperienza ho creato un tassello di me.
Siamo come alberi, le nostre radici devono scendere in profondità per darci l'appoggio, la forza, sufficienti a resistere anche ai colpi di scure che, inevitabilmente, arriveranno.
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